Rientrando a casa, Giovanna non trova più suo fratello Tommaso. Improvvisamente Enrico, convocato dal dittatore Necrode, rientra assieme alla ragazza all’isola dell’Indicativo. Necrode vuole annientare l’isola del Congiuntivo, perché i congiuntivi sono l’universo del dubbio, dell’attesa, oltre che del sogno e della libertà, nemici di tutti i dittatori. Per fare questo vuole che Enrico gli disegni la carta dell’isola che vuole conquistare, ma, essendo l’isola del dubbio, muta continuamente forma ed il cartografo non riesce perciò a disegnarla. Durante il volo, una forte tempesta li fa cadere sull’isola del Congiuntivo, dove Giovanna ritrova finalmente il fratello che è impegnato a cercare di ritagliare il mare, simbolo del sogno e quindi del congiuntivo, per darne ad ognuno un pezzetto in cui vedere i propri sogni.
Alla ragazza piace moltissimo l’isola del Congiuntivo, ma vuole tornare alla sua isola, perché l’Indicativo è concreto e presente e torna a casa con la consapevolezza di cos’è l’amore. L’amore è sogno, speranza, l’amore è congiuntivo.
Durante il rientro in volo vedono che nell’isola dell’Indicativo sono stati accesi tantissimi falò, dimostrazione del fatto che è successo sicuramente qualcosa di straordinario, ma, a causa del calore prodotto, l’elicottero non riesce ad atterrare e rimane sospeso in aria fino a quando non verranno spenti i fuochi.
La storia mi ha lasciato un po’ troppo in sospeso, io al posto dell’autore avrei fatto terminare ciò che si stava raccontando, perché alla fine del libro ci si chiede che fine farà Giovanna e se riuscirà a tornare nell’isola. D'altronde però, è questo il bello dei libri, perché così l’autore dà libera scelta del finale al lettore.
Si può dire che questo libro sia un’analisi logica della vita. Questo è stato uno dei romanzi più belli che io abbia mai letto e non vedo l’ora di leggere il terzo della serie.
La lettura del libro è stata abbastanza faticosa, dato che vi sono concetti difficili da comprendere. Nonostante tutto sono soddisfatta della lettura che ho intrapreso e spero che ricapiteranno altre occasioni come questa, perché, ripeto, è un libro stupendo.
Un testo curiosissimo!!! Non vedo l'ora che arrivi l'estate per cogliere questi tuoi suggerimenti di lettura!
RispondiEliminaAhahah, ci avrei scommesso che il congiuntivo l'avrebbe incuriosita! ;) Lo legga...è molto bello!
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